Da: un assetato

Inviato: giovedì 23 maggio 2002 13.21

A: babbidamotta.it@libero.it

Oggetto: viva il seltz

 

Motta ha sete di Seltz

 

L’ Afa, il caldo tropicale  a Motta non sarà più un problema, infatti, sembrerebbe che il comune abbia autorizzato l’apertura di alcuni Chioschi sul suolo pubblico del nostro territorio.

Già uno lo si può ammirare dirimpetto all’Ufficio Postale in via della Regione nel Parcheggio Comunale.

Sicuramente si sarà pensato ai poveri pensionati che dopo la fila all’ufficio postale , stanchi ed esausti potranno rinfrescarsi con un bel Mandarino Limone o un bel bicchiere di seltz limone e sale.

Meno male che le cose cambino di giorno in giorno nel nostro comune , certo così è molto meglio i nostri amministratori cercano di agevolare sempre il commercio nel territorio .

Pensiamo cosa hanno dovuto fare quei poveretti degli altri chioschi ,che con fatica hanno dovuto acquistare il locale, cambiare la destinazione d’uso , agibilità , abitabilità , eventuali sanatorie per cambi di destinazione ecc.ecc. quanti problemi hanno dovuto affrontare.

Sarebbe stato molto più comodo montare un bel chiosco prefabbricato sul  suolo pubblico di una piazza o di un parcheggio.

Non parliamo poi di tutti quelli che per anni hanno chiesto licenze, per concessioni del suolo pubblico,

Sentendosi dare sempre la stessa risposta dall’ufficio commercio-licenze del nostro comune

 “IL PIANO COMMERCIALE DEL NOSTRO COMUNE NON PREVEDE CONCESSIONI DI LICENZE SUL SUOLO PUBBLICO “ come ci saranno rimasti ?

Finalmente le cose cambiano, adesso è tutto più facile, i cittadini potranno richiedere concessioni per costruire: edicole, gelaterie, rivendite di frutta e verdura, pizze al volo – tutto questo sul suolo pubblico del nostro paese.

Certo le cose nel nostro comune cambiano così di fretta che se andrete a chiedere all’ufficio licenze-commercio una concessione di licenze per il suolo pubblico, gli impiegati vi diranno sempre la stessa cosa “IL PIANO COMMERCIALE DEL NOSTRO COMUNE NON PREVEDE CONCESSIONI DI LICENZE SUL SUOLO PUBBLICO “. Anzi ne approfitto per segnalare questo disservizio.

Forse sarebbe il caso di dare qualche altra concessione ad esempio “al parcheggio del cimitero “ o al “belvedere “ così le vecchiette che dalle case popolari andranno a trovare i cari defunti, strada facendo potranno rifocillarsi con un bel bicchiere di seltz.

Ebbene sono molto contento anzi possiamo dire viva il seltz.

Però sono curioso , anche i chioschi avranno bisogno di bagno e antibagno ecc.ecc.. ?

 

Un Assetato.