Da: Alice

A: <babbidamotta.it@libero.it>

Oggetto: Re:UN LUNGO PENSIERO

Data: sabato 8 febbraio 2003 22.27

 

Bello rispondere a chi si firma solo con S oppure G oppure DVGHT o altro ancora. Cos'e',cos'e' questa,e' forse vergogna di dichiararsi,vergogna di svelarsi o di essere svelati?Francamente poco m'importa,io so chi sono e soprattutto voglio che lo sappiano tutti:Alice anzi,Alice Guarnera.
Confesso che il computer mi mette tristezza,si parla,ci si attacca,ci si confronta,mantenendo l'anonimato.........triste,molto triste.Perche' invece non incontrarsi e relazionarsi,e' difficile?Il progresso ci regala il distacco,fantastico per alcuni,terribilmente triste per altri.
Ho iniziato a parlare della guerra e in verita' non pensavo di ottenere risposte(conosco bene i mottesi)e invece qualche ometto o donnina si e' lanciato insieme a me in questa discussione,che dire?Ne sono lieta.
Io non voglio la guerra.non la vorro' mai,per nessun motivo.Io voglio il dialogo,io voglio l'umilta' da entrambe le parti,voglio l'umilta' nei forti e negli oppressori ma anche negli oppressi;mi ripetero',mi ripetero' e mi ripetero' ancora,ma la guerra non la voglio e non accetto di seguire le decisioni di quei potenti che ci ostiniamo a chiamare tali,ma che in realta' sono degli empi che nascondono interessi enormi dietro parole di salvezza comune.
Non ho cifre da riportare,non ho prove da mostrare,non ho filmati rivelatori,ma soprattutto non ho verita' da svelare,il mio intento e' semplice e puro.....stimolare la riflessione in ognuno,non ho la presunzione di convincere,non mi interessa,c'e' gia' chi lo fa.
Il 15 di febbraio a Roma,come in tutto il mondo,ci sara' una grande manifestazione,il motivo e' semplice:contro ogni guerra,contro ogni prevaricazione;una manifestazione allegra e colorata come il mondo in cui viviamo.....perche' non andare?E' facile e costa poco!E non per una gita quasi gratuita nella capitale,ma per incontrarsi e gioire nella speranza di allontanare ogni evento bellico.
Non e' un'utopia e non sono le mie,parole facili da dire e,forse per alcuni,povere di contenuto......e' realta' e la realta' vorrei fosse migliore e piu' positiva.Mi rivolgo al paese,al comune,alle associzioni(rioni,scout,le altre non le conosco)e al singolo,accorrete alla manifestazione,parlate di pace tra voi,pregate nelle chiese,credete in un futuro fiorito......io ci vado,io ne parlo,io prego,io ci penso.....non e' utopia,utopia e' una parola che difficilmente uso e un luogo dove solitamente non vado.Non e' vero che la guerra non ci tocca,non e' vero che la guerra,se mai dovesse esserci,non ci tocchera'...........ci tocchera' e ci travolgera' perche' saremo noi a farla.
"Bombardare inermi e' peccato mortale" da -Famiglia Cristiana-
Aggiungerei che anche imporsi con prepotenza e superbia lo e',anche se i comandamenti non lo dicono.Salutisalutisaluti.
ALICE GUARNERA