Da: Santagati A.
A: <babbidamotta.it@libero.it>
Oggetto: Un pensiero per Lorenzo
Data: lunedì 15 settembre 2003 22.35
Ieri è stato un giorno triste..Motta ha perso Lorenzo..non lo conoscevo bene,da reputarmi un amica/o...ma il Dolore in questi casi appartiene a tutti.
Pensiamo spesso che tale dolore non ci possa appartenere...o magari mandiamo via l'idea che possa accadere anche a noi. Già..diveniamo egoisti...Ma in realtà non è proprio così...Diveniamo egoisti ma è una forma di protezione verso noi stessi, verso i nostri amati.. senza "indossare"i panni degli altri. MA vi siete mai chiesti chi sono "gli altri"..una canzone recitava:"gli altri siamo noi"...Ed ecco qui mi viene in mente la splendida frase scritta nella Bibbia:"Amatevi gli uni gli altri come Io ho amato voi"...Vi dice nulla questo? Cosa vi fa pensare? Quante volte non vediamo chi ci sta accanto...Quante volte...emarginiamo "gli altri"..Quante volte...quante volte...non ci accostiamo al Dolore degli altri...rifugiandoci in noi stessi...
Ma è anche vero che eventi o meglio sventure e perdite come quella subita ieri da noi mottesi ci fa anche riflettere in positivo.
Ci sono riflessioni individuali...Ci sono riflessioni comunitarie...
Quanti interrogativi...
Quante risposte attese...ma mai udite....
Quante richieste....
Già..si pensa al Valore della Vita,,,,
Si pensa al valore della Famiglia...
Si pensa al Valore dell' Amicizia...
Si pensa a noi stessi...
Si pensa al nostro futuro...
Ma non si pensa ad una cosa....AL PRESENTE, esatto..il Presente è da vivere..e sul presente bisogna edificare...Il futuro è domani..ma noi siamo tenuti a vivere l'oggi....Quindi perchè, mi chiedo, perchè non ci soffermiamo a ciò che abbiamo accanto:genitori, fratelli, parenti, amici,colleghi di lavoro o di università,,,,ma poniamo lo sguardo acnhe"AGLI ALTRI"...
La morte di Lorenzo deve essere da stimolo per avvicinarci a noi stessi e agli altri...a vedere e ad andare oltre quello che ci circonda-
Il dolore è di tutti...E dobbiamo confortarci a vicenda....
Ma l'esortazione è anche un'altra: siate prudenti ....
Quante volte i nostri genitori prima di uscire ci "raccomandano"...il casco..le cinture..non andate forte in macchina,,in moto...fate attenzione...E noi magari li ascoltiamo con aria di insufficienza.....
Sono giovane anch'io ..e vi conesso che ho visto morire ben tre miei cari amici a causa di incidenti stradali e....ieri mi è toccato assistere al funerale di Lorenzo...I miei occhi piangevano...come gli occhi di molti erano in lacrime.....La disperazione dei famigliari era tangibile al tatto...La tristezza dei volti era un espressione comune...PERCHE'....PERCHE' ......Ci si chiede...Ma io vi chiedo: perchè non indossare il casco? Perchè non indossare le cinture di sicurezza? Perchè non moderarsi nella velocita? Perchè trasgredire?
Ragazzi...è in gioco la nostra vita....e non solo...E' in gioco la vita di chi ci circonda...
Pensiamoci....
Ogni mattina è una giornata intera che riceviamo dalle mani di Dio. Dio ci dà una giornata da Lui stesso preparata per noi. Non vi è nulla di troppo e nulla di non "abbastanza", nulla di indifferente e nulla di inutile. E' un capolavoro di giornata che viene a chiederci di essere vissuto. Noi la guardiamo come una pagina d'agenda, segnata d'una cifra e d'un mese. La trattiamo alla leggera come un foglio di carta. Se potessimo frugare il mondo e vedere questo giorno elaborarsi e nascere dal fondo dei secoli, comprenderemmo il Valore di UN SOLO GIORNO UMANO.
Vi lascio con questa riflessione.. è anche il modo di vivere che Mio Nonno mi ha insegnato: "Pensa all'oggi,cerca di vivere in pienezza ogni momento...come se fosse il primo...come se fosse l'unico...come se fosse l'ultimo."
Un Abbraccio a tutti voi
Santagati A.