Da: Salvatore Antonucci
A: <babbidamotta.it@libero.it>
Oggetto: La memoria corta dei Mottesi
Data: sabato 22 marzo 2003 23.03
Che peccato che i genitori di Motta, almeno quelli della mia età non abbiano
insegnato l'umiltà ai loro figli. Altrimenti perchè
questi poveri ragazzi
andrebbero a manifestare contro la guerra in Iraq e contro gli Usa?
Certamente i loro padri sanno che gli Americani ci hanno sfamato, dato una
certa dignità sociale quando le alternative erano i
bassifondi di Torino, e
la Svizzera. Il famoso posto a Sigonella ha infatti reso molto pecorai di
Motta dignitosi, per non dire arroganti. Non bisogna
essere Mottesi per darsi
conto che non tutti quelli che abitano nelle ville di Motta
hanno ereditato
molto dagli antenati. Molti infatti hanno fatto i
soldi con il loro posticino
alla base e la casetta affittata, grazie alla generosità degli Americani.
I
loro figli, però, presi dalla loro arroganza pseudo-borghese,
pensavano che
la base fosse un parco giochi, o una fabbrica di posti!! E adesso manifestano
contro i militari di Sigonella!
Ragazzini, non fatevi strumentalizzare dai sindacati,
dalla destra, o dalla
sinistra! Pensate con le vostre testoline: la base di Sigonella è sempre
stata proprio quello: una base militare. Se ne avete
il coraggio, andate a
manifestare affinchè si rimuova la base di Sigonella da Motta! Vedrete, i
vostri padri saranno felici di comprarvi qualche dozzina di caprette o
pecorelle da accudire. Intanto, la politica, lasciatela fare a quelli che
sono stati eletti dal loro popolo, italiano o americano che sia!
Salvatore Antonucci