Da: Salvatore Antonucci

A: <babbidamotta.it@libero.it>

Oggetto: Babbidamotta e la guerra in Iraq

Data: lunedì 14 aprile 2003 14.58

 

 

Egregio Caruso,

permettimi una critica. Non posso fare a meno di scriverti essendo ormai
convinto che non pubblicherai le  mie lettere sul "C'è posta per." Peccato,
credevo che volesti fare di Babbidamotta  una rubrica per i Mottesi (sì,
anche per quelli che il Rabuazzo chiama ospiti o sfollati) e  dare loro un
modo di esprimere la loro opinione. Invece vedo che hai scelto di mantenere
il tuo giornalino a livello di un giornalino dove gli adolescenti di Motta si
mandano saluti. Non  credo, infatti,  di avere mai visto una raccolta di
letterine più banali delle ultime. Gli insulti personali del dott. Rabuazzo
vengono accettati come dimostrazione del provincialismo, o meglio dire,
campanilismo di Motta .

Ma veniamo al motivo della mia lettera. La guerra in Iraq, una guerra che ha
diviso il mondo, ma che ha dato i risultati promessi
. Perchè anche se il
casus belli poteva essere non fondato il risultato è stato glorioso. Basta
vedere la gioia nei visi degli sventurati iracheni che sono stati liberati
dal mostro Saddam!  Basta pensare alla loro speranza di una vita migliore.

Adesso si spera che anche l'Italia dia un suo contributo alla ricostruzione
di quel paese, con degli aiuti concreti. Si spera che finiscano le 
manifestazioni di quei vandali che hanno perfino distrutto i bancomat di Roma
in nome della pace. Si spera che questi ragazzini ed i loro promotori si
stiano in casa, o vadano a Bagdad come  assistenti sociali. Adesso, che
l'America ha fatto il suo sacrificio,  ci sia almeno un po' di silenzio da
parte di questi sciocchi che non vogliono sentirsi dire i "ve l'avevo
detto.". Silenzio per le persone che sono morte e che hanno dato la vita per
liberare il loro Paese e per quelli che hanno dato la vita per liberare il
Paese di qualcun altro. Il resto sono solo sciocchi giochi di parole.

Salvatore Antonucci

 

Carissimo Antonucci il sito babbidamotta come non hai notato, non è un sito giornalistico e tanto meno politico, ma è nato  solo per uno scopo che troverai evidenziato nella Home page al titolo“ SCOPO DEL SITO “ .

Forse caro Antonucci  hai fatto un tantino di confusione oltre che con i Cognomi, anche con il tipo di sito.

Ti ricordo che in questo web tutti possono dire la loro “ compreso io “

 

Cordiali saluti www.babbidamotta.it

 

P.S non vediamo il motivo per non pubblicare le tue lettere.