GENITORI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

Diversi parametri vengono utilizzati per valutare lo
stato di civiltà e di crescita di un popolo;
qualcuno fa riferimento allo stato di assistenza
sanitaria e sociale,altri al reddito medio,altri
ancora sostengono,ironicamente,che il grado di civiltà
dei popoli "si misura a tavola e a letto"
e si potrebbe ancora continuare.Una cosa è certa: la
crescita intellettuale ed educativa,in poche
parole l'Istruzione,è certamente un valore
determinante ed ogni società civile affida questo
compito
ad istituzioni come la Scuola e le Università.Quello
che succede a Motta è quantomeno "discutibile" per non
usare termini meno eleganti.Al fine di ottenere un
buon funzionamento della Scuola,sarebbe opportuno,o
forse necessario,mettere in sintonia le varie
componenti del sistema ed in particolare:
Amministrazione pubblica, Dirigente scolastico,
Docenti e Personale , Famiglie ed ovviamente i
fruitori del sistema e cioè gli Alunni.
La cooperazione tra tutte le componenti,ritengo sia un
preciso dovere e non può essere ,in alcun modo ,
"inficiata" da posizioni personali di pregiudizio e di
scontro.
Esattamente il contrario di quello che succede a
Motta!
Amministrazione Comunale e Dirigente scolastico hanno
tra loro una evidente barriera comunicativa, la stessa
che esiste tra Dirigente ed il proprio Corpo Docente,
in tutto questo il personale non docente interpreta in
maniera assolutamente "naif",il proprio ruolo.
A fare le spese, Genitori che non avendo ancora capito
a chi rivolgersi vengono costantemente pungolati ed
aizzati contro l'uno o contro l'altro, e soprattutto
gli Alunni che nella fattispecie sono i nostri figli;
scusate se è poco!
Esiste il problema delle strutture scolastiche e
questo è riconosciuto da tutti; non è però possibile
che se ne discuta solo se in qualche altra parte
d'Italia è successa una tragedia!
Nessuno pretende che si trovino soluzioni immediate ed
ottimali , che sarebbe auspicabile ma praticamente
impossibile;ma che vi sia una progettualità comune che
abbia come obiettivo vicino la soluzione del
problema,ritengo sia doveroso.
La sola volta che sono stato presente ad una Assemblea
nella Scuola , durante i recenti eventi sismici, ho
avuto la netta impressione che ognuno pensasse di
parare eventuali attacchi delle altre parti piuttosto
che risolvere il problema e tranquillizzare la
comunità.
L' ultimo episodio gravissimo e scandaloso riguarda la
recente Disinfestazione e Derattizzazione dei Plessi
scolastici,richiesta dal Dirigente
scolastico,effettuata da una ditta specializzata per
conto del Comune e poi...........i Plessi vengono
riaperti agli alunni senza avere prima provveduto ad
effettuare le opportune pulizie post Disinfestazione.
In tutto questo, Amministrazione, Dirigente ed
Insegnanti hanno posizioni diametralmente opposte
Ma , cosa molto grave , non cercano appianamenti ma
solo scontri e , cosa gravissima :
E' STATA MESSA IN SERIO PERICOLO L'INCOLUMITA' DEI
NOSTRI FIGLI  !
Al fine di chiarire quanto accaduto, l'Assessore alla
Pubblica Istruzione ha indetto un pubblico incontro
che è stato "vergognosamente" boicottato con una
voluta carenza informativa col risultato che erano
presenti circa 20 genitori,solo 2 insegnanti,e nessuno
del personale non docente.
Ho avuto la fortuna, o forse la sfortuna di assistere
all'incontro e , credetemi , è stato assolutamente
"ridicolo", al punto che finalmente si è deciso , da
parte dei genitori di scegliere come interlocutore
la Procura della Repubblica.

Come dire . ADESSO BASTA!!


                                                     
                                     Sandro Distefano