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Oggetto: La festa ai Mottesi

Data: domenica 24 agosto 2003 15.24

 

LA  FESTA  AI  MOTTESI……..e a chi lavora per essa

 

 

 

 

        Stranamente al comune, durante lo svolgimento di una seduta consiliare, avvengono tanti di quegli scontri inutili tra opposizione e amministratori, che difficilmente si riesce a produrre qualche cosa di utile.

Il 23 agosto invece, durante la sfilata storica in onore di S. Anastasia, questi individui si trovano tutti seduti insieme sul palco a godersi da una posizione privilegiata la stupenda manifestazione, per la quale un intero paese da mesi SI SACRIFICA CON GIOIA per la sua buona riuscita.

 

 E’  UNA  VERGOGNA

 

         Non si può assistere in silenzio senza mettere in moto la propria rabbia. Si fa tanto per accettare simili realtà rimanendo distaccati, ma poi……..quando il colmo fa travasare il vino dalla bottiglia, qualcosa  interiormente esplode.

La rabbia addolcita da buoni propositi e da buoni atteggiamenti non si riesce più a contenere…….ed allora ci si incazza.

Si grida con forza per svegliare il paese dall’apatia e ricordare a costoro che il paese di Motta…………….NON DORME.

 

Le autorità farebbero bene a cedere i loro posti sul palco alla gente anziana che veramente con immenso sacrificio,negli anni, hanno costruito A FESTA GRANDE.

 

La rabbia esplode ancora di più quando, da fuori,arrivano le autorità  e, con grande umiliazione per il popolo di Motta, si “stravaccano” sulle sedie che stanno sul palco. Non solo guardano comodamente la manifestazione senza avervi messo nulla e senza conoscere direttamente la passione che tutti i mottesi mettono per la buona riuscita della festa, ma si permettono anche di fare evacuare dalle macchine la zona dietro la chiesa di S. Antonio per mettere la propria auto in disprezzo palese della gente comune.

 

E’ UNA VERGOGNA

 

        Sarebbe più leale che questi “figuri” si mescolino assieme alla gente comune e lascino più spazio a chi, nel silenzio dei propri rioni, lavora con AMORE per un intero anno.

 

       La rabbia è passata……………è andata via proprio perché il suo bollore è stato esaudito, e quindi……………..SI E’ ESAURITA.

 

Gridiamola a voce alta quando non si riesce più a contenere.

Ci libereremo con più facilità dalle nostre “VERITA’ REPRESSE”.   

 

 

Nuccio guarnera