Giufà, la moglie e l'asino

      La moglie di Giufà morì ed egli, pur essendo afflitto, non versò neanche
      una lacrima.
      Alcuni giorni dopo, morì anche il suo asino e Giufà non faceva altro che
      piangere. Amici e vicini si recarono allora da lui e gli domandarono:
      - Che cosa ti succede, Giufà? È morta tua moglie, che era la compagna
      della tua vita, e non hai pianto neanche un po'; adesso muore il tuo asino
      e tu non smetti di piangere e di lamentarti. Il tuo asino ti è forse più
      caro di tua moglie?

      Rispose Giufà:
      - Perché mi rimproverate? Ho ben ragione di addolorarmi. Quando è morta
      mia moglie ognuno di voi é venuto a farmi le condoglianze. Chi mi ha
      detto: Non rattristarti, di donne ce ne sono tante. Chi, invece: Mia
      sorella potrà essere la migliore delle mogli per te. Un altro ancora mi ha
      proposto: Sarei lieto se tu diventassi mio genero, ti darò mia figlia
      senza che tu debba pagarmi nulla. Ma quando è morto il mio asino, nessuno
      di voi mi ha detto: Non ti affliggere, ti darò un altro asino al suo
      posto!
       

LE STORIE DI GIUFA'

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