Arrivederci mpare
Ciccio!
Te
ne sei andato nel mezzo delle feste medievali, tu che di feste
te ne intendevi, ce le annunciavi, ce le riconducevi alla loro
essenza ed innocenza. Quasi in punta di piedi, senza
disturbare più di tanto, sei passato a miglior vita, dove
potrai continuare a riempirti di gelati e caffè senza alcun
timore per la tua salute. Tra una sigaretta e l'altra starai
già pensando al prossimo Carnevale, che, ti assicuro, non sarà
più lo stesso senza di te. "Mpari, vui siti" ti chiedevamo.
"No, mo frati Pammu" rispondevi sempre. Eterno bambinone, con
i tuoi personaggi (Zorro, Bruce Lee, cow-boy, clown, femmina)
hai rallegrato l'esistenza di varie generazioni di mottesi.
Grazie mpare! Ti posso assicurare che alla notizia del tuo
trapasso, chiunque ti conosceva un po' ha provato un piccolo
dispiacere. Ci mancherai mpare! La vita continua, finirà anche
per noi e allora speriamo di incontrarci ancora lassù, ma
intanto grazie mpare per tutti i sorrisi che ci hai regalato!
Un tuo
estimatore.