AUTOVELOX
Sentire il vento nei capelli a bordo di una fiammante Spider
è sicuramente piacevole; meno gradito è, invece, ricevere la foto del
posteriore della propria autovettura con un allegato verbale di
infrazione al Codice della Strada per eccesso di velocità.
Tutti, almeno una volta nella vita, siamo
stati vittime dell’infernale apparecchiatura dell’autovelox. Ma
è sempre lecito il suo utilizzo? Il verbale di contestazione è sempre
inoppugnabile? Purtroppo, nonostante la grande
risonanza che hanno avuto molte sentenze sull’argomento, le interpretazioni e
le novità favorevoli ai soggetti sanzionati con l’utilizzo di apparecchi
autovelox non sono sempre chiare ed applicabili.
L’ipotesi di impossibilità della
contestazione immediata, prevista dall’art. 384 del Reg.
Esec. al Cod.
Strada, va valutata esclusivamente in relazione al servizio di vigilanza così
come è stato organizzato dall’amministrazione, con la conseguenza che vanno
considerati casi di impossibilità di contestazione immediata della violazione
accertata mediante autovelox tutti quei casi in cui il fermo del veicolo in
tempo utile e nei modi regolamentari non sia possibile o privo di pericoli.
Tale impossibilità, che sussiste in
riferimento alla pattuglia preposta al funzionamento dell’autovelox, non può
essere esclusa dal giudice di merito che rilevi la possibilità che al servizio
potesse essere preposta una seconda pattuglia, a valle, con l’esclusivo compito
di procedere alla contestazione, non essendogli consentito di sindacare le
modalità organizzative del servizio di rilevamento da parte della pubblica
amministrazione in termini di impiego di uomini e mezzi.
p.Avv.
Antonio Motta